Ecco la LINE UP completa di Nextech festival 2017!

Nextech festival 2017

Ecco la LINE UP completa di Nextech festival 2017!

NEXTECH FESTIVAL
XI edizione

21.22.23 settembre 2017
La Compagnia / Viper Theatre / Fortezza Da Basso

ADAM BEYER // ALVA NOTO // GEA BROWN // LAYTON GIORDANI //
NICK ANTHONY SIMONCINO // RALF // SAM  PAGANINI // WOODEN CRATE

La serata di giovedì 21 vede il debutto del festival in una nuova location: La Compagnia.
Lo spazio, riaperto lo scorso anno grazie alla Regione Toscana, adesso è la casa del documentario e dei festival di cinema fiorentini. La sua tecnologia e la sua versatilità d’uso gli consentono di ospitare anche eventi e performance musicali, tra questi il nuovo progetto UNIEQAV, che Alva Noto presenterà in occasione di Nextech Festival in anteprima nazionale.
Carsten Nicolai, questo il nome all’anagrafe dell’artista, fa parte di una generazione di artisti che lavora intensamente in una zona di transizione tra arte e scienza.
Fra i suoi tanti progetti, tra cui la fondazione dell’etichetta Raster-Noton che in 18 anni si è imposta come una delle realtà più innovative e influenti nel panorama della musica elettronica sperimentale, le collaborazioni in progetti discografici, performativi e installativi con nomi del calibro di Blixa Bargeld, Michael Nyman, Mika Vainio, Thomas Knak e Ryuichi Sakamoto. Insieme a quest’ultimo ha composto la colonna sonora per “Revenant – Redivivo”, il film di Alejandro González Iñárritu uscito nel 2015.
Il live di Alva Noto a Nextech Festival sarà introdotto da Gea Brown, sound artist che traduce la propensione alla ricerca e alla selezione musicale in un personale approccio al djing. Dal 2010 ha creato live set e sonorizzazioni ambientali per designer e artisti che lavorano con danza, teatro, performance e videoarte. Vive e lavora a Prato dove cura progetti legati alla performatività sonora e alle intersezioni tra arte contemporanea e tessile.

Venerdì 22 settembre Nextech Festival si sposta in periferia, e più precisamente al Viper Theatre.
Il nome di spicco stavolta è quello di Dj Ralf, al secolo Antonio Ferrari, tra i più conosciuti e apprezzati artisti della house music in ambito internazionale. Dai locali della sua Perugia a New York passando per Ibiza, la capacità di Dj Ralf di adattare una tendenza musicale al suo stile è riconosciuta in tutto il mondo. Dj, produttore, musicista e all’occorrenza giornalista, Ralf è a tutti gli effetti uno dei protagonisti indiscussi del palcoscenico musicale italiano. La sua breve biografia ufficiale parla da sola: “Mancato ballerino di prima fila, faccio ballare la gente da più di trent’anni. E questo è quanto”.

A scaldare la pista del Viper spetterà a Nick Anthony Simoncino: produttore, dj e collezionista di vinile Italiano, da più di undici anni vanta una collezione di oltre 10.000 dischi, principalmente Chicago House, Techno Detroit e Garage 80′s. Le sue produzioni sono state remixate da vere e proprie leggende come Larry Heard, Chez Damier, Virgo Four, Ron Trent, Gene Hunt e Dream 2 Science.

Sabato 23 gran finale in Fortezza da Basso, con una vera e propria maratona techno targata Drumcode, l’etichetta del producer svedese Adam Beyer, tra i nomi di punta di questa undicesima edizione di Nextech Festival.

Beyer è riuscito a costruire una delle più consistenti e solide eredità nel mondo techno; dai main stage dei più quotati festival, ai club, fino alle classifiche di Beatport, la musica di Beyer è protagonista a tutto tondo.
Parte fondamentale della carriera di Adam Beyer è certamente il marchio che ha reso la techno davvero globale: celebrato il 20esimo anniversario lo scorso anno, Drumcode non è soltanto una etichetta che produce dj di successo ma anche e soprattutto un brand, una identità musicale, nonché punto di riferimento nella scena elettronica. Proprio attraverso Drumcode, Beyer riesce a scovare nuovi talenti ed al tempo stesso espandersi in giro per il mondo grazie alle serate brandizzate ed all’omonimo show trasmesso in ben 53 differenti paesi. Il suo sound è stato spesso imitato, la sua resistenza più volte testata dal cambiamento del mercato musicale, ma la Drumcode ha dato prova di essere sempre più forte, un brand ai vertici divenuto fucina di idee.

In ordine alfabetico, sempre nella serata di sabato, troviamo Layton Giordani. Nato a New York, classe 1992, Layton ha concentrato tutti i suoi sforzi unicamente sulla musica elettronica e prima ancora di aver compiuto 22 anni, aveva già suonato nei migliori club di New York come il Pacha, il Cielo, lo Space. La sua prima release su Phobiq Records, “Careless Suggenstions” ha letteralmente lasciato tutto il mondo dell’elettronica senza parole; Deadmau5 l’ha suonata dal main stage dell’Ultra Music festival, Carl Cox l’ha usata per il suo mix radio per la BBC, e l’album è rimasto nella Top 100 Techno di Beatport per quasi sei mesi. Nel 2016 è entrato a pieno diritto nel prestigioso roster Drumcode.

Alla lettera S troviamo Sam Paganini: l’unico artista Italiano con release a proprio nome su 3 etichette del calibro di Plus8, Cocoon e Drumcode. Dal 1996, anno in cui “Zoe” pubblicata con lo pseudonimo di Paganini Traxx è diventata una hit nei dancefloor di mezzo mondo, la ricerca musicale di Sam non si è mai arrestata e lo ha portato a collaborare e rilasciare le sue tracce su svariate etichette discografiche fino a ricevere la fiducia di un pioniere come Richie Hawtin, il quale ha firmato “Cobra EP” per la sua leggendaria label Plus8 nel 2011.

Alla lettera W coloro che si qualificano a pieno diritto come i dj resident di Nextech Festival, ovvero i Wooden Crate.
Il duo, formato da Davide Rosafio e Giuseppe Gonzalez, è nato sei anni fa nella scena musicale fiorentina. Negli ultimi due anni sono entrati a far parte di una importante label, la Dirty Session Records di Luca Bear e successivamente hanno iniziato a partecipare ai prestigiosi party ufficiali Cocoon, la storica etichetta di Sven Väth. A loro l’onore di aprire questa prima Drumcode Night al Nextech Festival.
Maggiori informazioni, orari e prevendite www.nextechfestival.com